[Diritto] GPL e comodato d'uso

Mirko Maischberger diritto@softwarelibero.it
04 Aug 2003 17:25:02 +0200


Il lun, 2003-07-14 alle 10:54, Francesco Potorti` ha scritto:
> Mirko Maischberger:
> >Non credo faccia differenza, se il software gpl che c'e` dentro non lo
> >ha scritto personalmente e' comunque  una copia e non l'originale (che
> >tra le altre cose e` difficile da definire).
> 
> Quando la GPL dice "una copia" non significa "una cosa che non 
> l'originale ma una sua replica", per il semplice motivo che per il
> software non esiste questo concetto.  Questo  ben chiaro agli estensori
> della GPL, essendo uno dei motivi che hanno spinto alla nascita del
> concetto di software libero, e chiarito in molti documenti FSF.  
> 
> In quel contesto, "una copia" significa "una delle copie che  possibile
> effettuare di un programma, sia essa unica o meno".  Detto in altri
> termini, "una copia" significa "un'istanza".

Immagino che l'originale sia quello "nella testa dell'autore" (e spiego
cosi' il fatto che l'autore puo' decidere di applicare una seconda
licenza, non aderente alla GPL, in qualsiasi momento), mentre ogni altra
manifestazione del software sia una copia. Ed era proprio sulla
possibilita' di doppia licenza che basavo la fumosa distinzione tra
copia ed originale (intendendo per originale la copia dell'autore non
sottoposta a GPL). Forse nel contesto la frase era piu' chiara, ma non
ci giurerei.

Correggetemi se sbaglio: l'autore di un software GPL che detenga tutti i
diritti su detto sw, puo' in qualsiasi momento rilasciare versioni
modificate o non modificate con licenze diverse (pi o meno restrittive
della GPL) e solo la versione precedente (nel caso di modifiche) ricade
ancora sotto la GPL.

Nel caso discusso, se non ricordo male, l'errore era a monte sulla
differenza tra "una sola copia" e "piu' copie", ma non ho sottomano gli
originali e ti pregherei in futuro di quotare un po' piu' estesamente.

Comunque concordo che una "copia" secondo la GPL sia esattamente quello
che dice la parola: ovvero la memorizazione su un supporto fisico di un
software. 

Forse "istanza", nel senso comune, fa pensare piu' all'esecuzione. 

Mirko Maischberger