[Diritto] Intervista a Ziccardi.

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Mon, 3 Nov 2003 14:34:48 +0100


Ciao a tutti,

oggi Il Manifesto pubblica una intervista a Giovanni Ziccardi, professore=

di Informatica giuridica alla Facolt=E0 di Giurisprudenza di Milano, ma f=
ormatosi
qui a Bologna (nel gruppo del Cirsfid http://www.cirfid.unibo.it/ ).

Viene intervistato non tanto come docente, quanto come referente italiano=

di IP Justice.

Ve la posto.


***

DIRITTI D'AUTORE E BREVETTI CONTRO GRATUITA', UNO SCONTRO EVITABILE

Parla Giovanni Ziccardi, rappresentante di IP Justice, il gruppo internaz=
ionale
che si batte per una riforma del copyright
L'errore pi=F9 grave =ABNon capire che Internet =E8 un mondo a s=E9 e ost=
inarsi
a cercare di assimilarlo al mondo dei bilanci a partita doppia=BB

di EMANUELA DI PASQUA

Il gruppo internazionale di tutela delle libert=E0 civili IP Justice (www=
.ipjustice.org)
che da pi=F9 di un anno si batte per una riforma del copyright, ha recent=
emente
pubblicato un rapporto che analizza il trattato panamericano =ABFree Trad=
e
Area of the Americas Treaty=BB (Ftaa), denunciandone i pericoli per la vi=
ta
di migliaia di americani in tema di diritti di propriet=E0 intellettuale.=

E' in discussione infatti un importante accordo commerciale tra il Nord
e il Sud America che dovrebbe aprire le porte ad una vasta area di libero=

scambio e che prevede un intero capitolo dedicato all'Intellectual Proper=
ty.
Nel rapporto di IP Justice sono denunciati tutti i pericoli in cui incorr=
er=E0
chiunque utilizzi piattaforme P2P, DVD, ecc. Per combattere questa situaz=
ione,
IP Justice ha lanciato una petizione che mira a rivedere completamente l'=
intero
capitolo del trattato dedicato al copyright. Incuriositi siamo andati a
cercare il professor Giovanni Ziccardi dell'Universit=E0 di Milano, uno d=
egli
animatori dell'iniziativa, che fa parte del board of directors di IP Just=
ice
e ne =E8 il rappresentante italiano, esperto di diritto digitale e fondat=
ore
e direttore della rivista scientifica internazionale =ABCiberspazio e Dir=
itto
- Cyberspace and Law=BB

D. Il diritto d'autore ha subito delle distorsioni secondo lei negli ulti=
mi
tempi?

Internet =E8 arrivata in un contesto economico e tecnologico in cui il di=
ritto
d'autore soffriva gi=E0 di una malattia terminale. La Rete ha fatto in mo=
do
che un qualsiasi ragazzino potesse avere nelle proprie mani il potere dis=
tributivo
di una major, consentendo tra l'altro una distribuzione capillare mai ver=
ificatasi
prima (basti pensare al Blair Witch Project o all'iniziativa di Stephen
King, che hanno saltato a pi=E8 pari le rispettive catene distributive). =
Inoltre
Internet ha permesso la condivisione della conoscenza, senza alcun rispet=
to
per le regole del mondo fisico. Tutto questo ha portato a una reazione de=
ll'ordinamento
e alle conseguenti distorsioni. L'ordinamento infatti non ha avuto attenz=
ione
verso il consumatore n=E9 verso l'autore, ma ha deciso di assumere un att=
eggiamento
sanzionatorio. La distorsione sta dunque in parte nell'ordinamento giurid=
ico
e in parte nel substrato politico, come evidenzia il rapporto triennale
appena uscito del US Copyright Office, reperibile anch'esso sul sito di
IP Justice, dimostrando ancora una volta una scarsa attenzione verso i mu=
tamenti
della societ=E0 civile.

D. Ma la percezione della gente qual =E8? Non le pare che le violazioni a=
l
diritto d'autore stentino a essere catalogate come reati?

Indubbiamente. Noi stiamo vivendo uno di quei momenti storici in cui dete=
rminate
comunit=E0 hanno comportamenti difformi dal diritto per un divario di lin=
guaggio
e di modalit=E0 di vita che fanno s=EC che troppe persone si sentano estr=
anee,
con riferimento al fenomeno Internet, all'intento dei governi e, soprattu=
tto,
del legislatore. Forse =E8 stato sottovalutato l'impatto che Internet ha =
avuto
nella societ=E0 civile. Non basta una legge per rimediare a questo senso =
di
estraneit=E0. Ci=F2 nonostante esistono delle formule alternative e degli=
 spazi
di dialogo. Per esempio, nonostante il navigatore sia portato alla gratui=
t=E0
dei contenuti, l'esperienza di Apple e di iTunes ha dimostrato che esisto=
no
margini di business.

D. L'Europa sta prendendo il peggio degli Stati uniti a proposito di copy=
right,
assumendo un atteggiamento liberticida. Ma quali sono le differenze pi=F9=

vistose tra la realt=E0 europea e quella americana?

La vera diversit=E0 sta nell'assenza in Italia, e in parte anche in Europ=
a,
di una tradizione di associazioni in grado di fare lobby politica e di ra=
dunare
e rappresentare i consumatori e i navigatori e 'cittadini' di Internet.

D. Quali sono i rischi della brevettabilit=E0 del software, tutt'ora all'=
esame
della comunit=E0 europea?

I rischi, o meglio le certezze, riguardano le difficolt=E0 in cui incorre=
rebbero
i piccoli e medi sviluppatori e, di conseguenza, tutto il mondo dell'open=

source. Inoltre il software in questo modo si troverebbe a essere protett=
o
su due fronti differenti e incrociati: il diritto d'autore e la brevettab=
ilit=E0.
La cosa che deve far pensare a una sorta di =ABammissione di colpevolezza=
=BB
=E8, tra le altre cose, che in fase di discussione della direttiva McCart=
hy
fu ventilata la possibilit=E0 di prevedere fondi speciali per la tutela d=
elle
aziende che avrebbero incontrato difficolt=E0 commerciali ed operative ne=
l
nuovo ordinamento giuridico.

D. Uso personale e uso commerciale: questa distinzione rimane basilare ne=
lle
sanzioni?

E' proprio in questa direzione che si sta colpendo, con il rischio che il=

=ABvecchio uso personale=BB venga talmente limitato da sparire. Per esemp=
io
c'=E8 un emendamento alla direttiva comunitaria sulla propriet=E0 intelle=
ttuale
proposto dalla signora Janelly Fourtou (parlamentare francese conservatri=
ce
e moglie dell'amministratore delegato di Vivendi) in cui si propone la pr=
igione
per i crimini legati al file sharing musicale anche quando si tratta di
uso non commerciale. IP Justice sta facendo una campagna anche contro pro=
poste
di tale tipo.

D. Barriere tecnologiche e leggi dei governi: perch=E9 le aziende non usa=
no
di pi=F9 le prime?

Perch=E9 per le aziende =E8 pi=F9 facile e meno impopolare =ABpassare=BB =
dai governi
chiedendo una legislazione ad hoc, ovviamente restrittiva, piuttosto che
utilizzare una barriera tecnologica con il rischio di contrariare il cons=
umatore.

D. Brevetti e innovazione: esiste questo collegamento pi=F9 volte citato =
tra
riconoscimento economico ed esclusiva da una parte e movente a innovare
dall'altra?

Il mondo dell'open source e la diffusione del codice libero sono la testi=
monianza
pi=F9 vistosa dell'erroneit=E0 di questo pensiero. Quello che porta all'i=
nnovazione
=E8 lo scambio delle culture e delle idee, la libert=E0 di condividere, n=
on
il vincolo dei brevetti.

D. Il pi=F9 grave sbaglio nei tentativi di trovare una soluzione giuridic=
a
alla necessit=E0 di tutelare la propriet=E0 intellettuale?

Non voler capire che Internet =E8 un mondo a s=E9 e ostinarsi a cercare d=
i assimilarlo
al mondo tradizionale dei bilanci a partita doppia.