[Discussioni] Licenza del Kahemba

Simo Sorce simo a softwarelibero.it
Gio 22 Apr 2004 16:06:03 CEST


On Thu, 2004-04-22 at 15:18, Gian Uberto Lauri wrote:
> >>>>> "d" == dinogen  <dinogen a hacknight.org> writes:
> 
> d> Per˛ poi mi Ŕ venuto il dubbio: la GPL impedisce la scrittura di moduli
> d> per Kahemba che usano librerie proprietarie?
> 
> Beh,  mi pare  che nel  kernel di  Linux ci  possano finire  pezzi non
> liberi, nessuno  ha ancora fatto causa  a chi rilascia  driver in modo
> non libero, mi pare, ne` lo puo` fare.

Nonononono, un attimo.
Come lo stesso Torvald ha spiegato pi¨ volte sulla lista del kernel,
l'uso di linkare moduli poprioetari Ŕ permesso solo nel caso del codice
preesistente venga linkato al kernel. In questo caso non Ŕ un'opera
derivata, in quanto esisteva prima per altre funzioni ed Ŕ stato
adattato ad interagire col kernel. Inoltre questi moduli hanno varie
limitazioni che non gli permettono di toccare alcune struttre del
kernel.
Invece se crei un modulo dal nulla apposta per il kernel linux non lo
puoi distribuire insieme al kernel se non sotto GPL.

╚ tutto un problema di opere derivate.

> d> Se uno vuole scrivere un modulo per rivendere il tutto a un cliente, la
> d> GPL lo obbliga a dare il codice al cliente?
> 
> Lo GPL obbliga  a non impedirgli di accedere  alla versione modificata
> di Kahemba.

No, la GPL fa ben di pi¨, obbliga a dargli il codice o a dargli promessa
scritta che se ti viene chiesto, entro tre anni, tu gli dai il codice.

> Se il  modulo puo` essere usato  da Kahemba ma non  contiene codice di
> Kahemba probabilmente puo` essere distribuito sotto un'altra licenza.

sarÓ difficile che non sia un'opera derivata se non Ŕ parte di kahemba.

> Se invece Kahemba agisce come una sorta di shared library, allora per
> permettere di scrivere codice non GPL-ed devi usare la LGPL (o BSD).

Devi ?

╚ comunque una questione di scelta. E l'unica scelta intelligente, IMO,
Ŕ rialsciare kahemba sotto GPL, qualunque altra licenza di fatto
renderebbe qualunque prodotto basato su kahemba facilmente
proprietarizzabile, si prende un pezzo alla volta e lo si sostituisce
con moduli proprietari, alla fine Ŕ tutto proprietario.

Con BSD diventerebbe proprietario in un attimo, semplicemente modifico
una virgola che rende il tutto incompatibile con la versione originale e
non ti do mai i sorgenti.

Licenze lilberali hanno senso quando si vuole diffondere ad esempio, una
libreria che implementa uno standard o un formato di un file o un
protocollo, perchŔ si vuole diffondere il protocollo/formato/standard e
non importa che chi lo implementi faccia programmi proprietari o liberi.

Se invece si vuole mantenere la libertÓ di un programma la GPL o altre
licenze copyleft che garantiscono le libertÓ degli utenti nel tempo sono
meglio.

IMO, Simo.

-- 
Simo Sorce
----------
Una scelta di liberta': Software Libero.
A choice of freedom: Free Software.
http://www.softwarelibero.it




More information about the discussioni mailing list