[Discussioni] Linux all'AUSL di Ferrara

Paolo Bizzarri pibizza a gmail.com
Mar 4 Nov 2008 17:21:46 CET


On Tue, Nov 4, 2008 at 4:45 PM, Antonio J. Russo
<antonio a softwarelibero.it> wrote:
>
>>
>> Che parlano di altro. Tu fai un incipit in cui pretendi di spiegare
>> come "funziona il mondo".
>>
>> Io ti faccio vedere che forse  un po' pretenzioso.
>>
>> Tu citi altri articoli che non c'entrano nulla sull'argomento.
>>
>> Vuoi rispondere alle obiezioni che ti ho fatto oppure no?
>
> No. Mi dispiace ma ho la sensazione di perdere il mio tempo.

Hai esposto una tesi. Hai fatto alcune premesse, e dedotto alcune
conclusioni. Io ho contestato sia le premesse che le deduzioni. E' una
perdita di tempo rispondere?

Hai uno strano concetto della discussione.


> Mi pare di
> capire che hai solo voglia di litigare e poi non capisco quale sia la tua
> tesi,

Infatti sto contestando la tua tesi. Non ho ancora iniziato a esporre
la mia. Prima dovremmo decidere se la tua tesi  corretta o no, e ti
faccio notare che non hai risposto a nessuna delle mie obiezioni
precedenti.


> mentre la mia  molto chiara: Microsoft vende diritti in Europa,
> paga le tasse e crea impiego negli USA mentre i governi europei continuano
> a finanziarla tramite l'acquisto di licenze d'uso di software senza gare
> d'appalto e senza valutare un'alternativa.

Questa  una nuova tesi. La tua tesi precendete era:

- l'Europa spende un pacco di soldi per comprare licenze (falso,
l'Europa COMMERCIA con gli Stati Uniti, e spende una FRAZIONE minimale
per comprare licenze);

- in Europa lavorano per MS quattro gatti pagati due lire (falso, solo
in Francia lavorano 1100 persone, e stiamo trascurando UK, Germania,
Italia, e Irlanda, solo per fare qualche nome);

- MS paga le tasse negli Stati Uniti (vero, come tutte le
multinazionali, ma irrilevante. Con ugual criterio tutto l'export
italiano dovrebbe chiudere, dato che una grossa fetta  per esempio
nel settore moda, dove l'immateriale ha un enorme valore);

- le tasse di MS finanziano la guerra in Iraq (pesantemente
fuorviante. Con egual criterio chi compra un libro su Amazon finanzia,
a scelta, la guerra in Iraq, la ricerca al MIT, le elezioni negli
Stati Uniti e quant'altro).

Sai sostenere le tue argomentazioni o no?

PaoloB



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