[Diritto] GPL e legge italiana

Marco Ermini diritto@softwarelibero.it
Thu, 29 Aug 2002 00:31:18 +0000


On 28 Aug 2002 22:24:24 +0200, Simo Sorce <simo.sorce@xsec.it> wrote:

[...]
> Purtroppo queste due affermazioni si basano su una premessa sbagliata.
> E` vero che per l'esecuzione di codice  necessaria una copia temporanea
> in ram, ma la copia temporanea non esaurisce l'esecuzione.
> L'esecuzione comprende tutta un'altra serie di operazioni che nulla
> hanno a che vedere con la copia di porzioni di codice, calcoli,
> scrittura su file, ecc ... quindi direi che il ragionamento non si
> applica.

Come ho gia' detto, sono d'accordo. *Come minimo* la legge e' imprecisa.
Comunque, secondo me va interpretata nel modo in cui dicevo in un'altra mail:
cioe', si riferisce piu' che altro al caso in cui, per esempio, per
l'esecuzione serve un'installazione (per esempio copia di parte di un CDROM su
hard disk). Il caricamento in RAM non e' una mera copia: il sistema operativo
prende il binario ma effettua *come minimo* delle rilocazioni e dei binding
dinamici, ma piu' probabilmente quello che c'e' in RAM e' solo una "versione
run-time" del binario eseguibile.


ciao

-- 
Marco Ermini
http://www.markoer.org - ICQ UIN 50825709 - GPG KEY 0x64ABF7C6
Never attribute to malice that which is adequately explained
by stupidity. (Hanlon's Razor, corollary to Finagle's law)