[Discussioni] Re: E' mai capitato che... ?

Simo Sorce simo a softwarelibero.it
Mar 12 Ott 2004 19:00:34 CEST


On Tue, 2004-10-12 at 18:24, Valentina Parisi wrote:
> Carlo Daffara Scrive: 
> 
> > La domanda mi sembra poco chiara. In generale, una volta che il software 
> > e' diffuso (reso pubblico) sotto GPL, la volonta' del suo autore di 
> > rilicenziarlo o toglierlo dal commercio non esclude la possibilita' da 
> > parte di chi ha ricevuto il sorgente di continuare il suo sviluppo in modo 
> > indipendente (vedi GFS/openGFS, ecc.). 
> Quindi se non intervengono fattori
> > esterni (copyright sui nomi, brevetti, ecc.) direi che e' una evenienza 
> > che non dovrebbe capitare mai. 
>  
> 
> Fattori esterni? Io sto parlando di diritti morali d'autore (che in USA, 
> patria della GPL, non esistono): in particolare mi riferisco al diritto 
> all'integritÓ del software e al diritto al ritiro del software dal 
> commercio. La GPL pu˛ disporre soltanto sui diritti patrimoniali, non su 
> quelli morali. Dunque, io ritengo la mia domanda molto chiara. 

La domanda Ŕ chiarissima Valentina.

La risposta altrettanto:
no

:-)

O meglio, personalmente non ho mai sentito di un caso del genere in
nessun paese Europeo con tradizione giuridica simile alla nostra e che
contempli i diritti morali d'autore.

Fra l'altro penso che sarebbe veramente difficile sostenere una
violazione di quel tipo. tu stesso nella licenza affermi di voler
permettere l'uso della tua opera per qualunque scopo e ne permetti
esplicitamente la modifica e il riutilizzo senza restrizioni.

Non credo sarebbe semplicissimo convincere un giudice che l'atto da te
stesso consentito in principio vada poi a violare l'integritÓ
dell'opera.
Caso diverso ovviamente se chi modifica l'opera dovesse inserire frasi
ingiuriose o lesive della persona, come per esempio introdurre una
pessima modifica del codice ed addebitarla impropriamente all'autore
originale intaccando in questo modo la sua immagine professionale.
Ma questo caso Ŕ comunque contemplato esplicitamente dalla GPL
(previdentemente in quanto i diritti morali in USA sono praticamente
inesistenti). La GPL infatti imporrebbe che le modifiche siano
esplicitamente evidenziate con un commento nel codice o in un file di
changelog e correttamente addebitate agli autori che le hanno
introdotte. Quindi credo che ci siano gli estremi per intervenire anche
senza scomodare i, quasi dimenticati, diritti morali d'autore se
necessario.

saluti,
Simo.

-- 
Simo Sorce
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