[Discussioni] PA ed open source, solo parassiti [era Linux all'AUSL di Ferrara ]

Dino Termini dino a duechiacchiere.it
Lun 3 Nov 2008 15:12:28 CET


>
> Sei un dipendente statale?

Lo sono stato: un funzionario provinciale :-)

> Il tuo discorso Ŕ ineccepibile se non per un fatto: si basa su tue 
> impressioni. In un altro topic qualcuno ha chiesto "La fonte delle 
> informazioni". Lungi da me difendere chichessia ma non vorrei scadere 
> nella prassi tutta italiana di vedere nelle  PA il male assoluto, la 
> casta, i parassiti.
Lungi da me dire che la PA Ŕ "in genere" una casta, una massa di 
parassiti". Il mio discorso Ŕ contestualizzato all'uso del software open 
source, ti prego di non storpiare le mie parole :-) Anzi, proprio come 
dipendente pubblico, vorrei difendere molti miei colleghi. Il "pesce 
puzza dalla testa" mi verrebbe da dire... Ma non Ŕ questa la sede, ed il 
tema era un altro. E su quello vorrei concentrarmi.

> Come a te non risulta che nulla alla comunitÓ Ŕ venuto dalle PA a me 
> risulta che nulla Ŕ venuto dalle aziende private. Ma questo Ŕ vero? 
> No, perchŔ ho l'onestÓ intellettuale di ammettere di avere pochissime 
> informazioni. Un esempio: a unipd.it <http://unipd.it> un tizio ha 
> sviluppato un plugin di firefox per interagire con l'opac 
> univeristario e lo ha rislasciato; la provincia di Rovigo ha tra i 
> suoi dipendenti un altro tizio che ha sviluppato un preseed di debian 
> che sta per essere rilasciato. Questa azienda 
> http://www.gnustile.net/portal/js/home.html# ha sviluppato sw per 
> scuole e per Regione Veneto sotto licenza GPL. Mi pare che stiamo 
> facendo le solite duechiacchere da bar sullo stile "Sono tutti uguali, 
> rubano tutti alla stessa maniera".

Ripeto, io non ho generalizzato il discorso, la mia email faceva 
riferimento all'uso del software open source: non ho mai detto che 
qualcuno ha "rubato". Per˛ converrai tu stesso con me che quando dici 
"un tizio di qua, un tizio di la" stai parlando della pura iniziativa 
personale di qualche volenteroso che, usando il suo tempo libero, senza 
nessun riconoscimento UFFICIALE da parte dell'ente di appartenenza, ha 
rilasciato qualcosa. Ma gli ENTI cosa rilasciano? Comprano software e 
formati proprietari con i soldi pubblici. I casi di ENTI ed AZIENDE 
italiane che rilasciano software open source alla comunitÓ si contano 
sulle dita di una mano. Persino gli ATENEI, la fonte del sapere, in 
Italia, si tengono tutto stretto in casa, tranne ripeto in pochi casi 
che sono l'eccezione alla regola. Io nel mio piccolo ho giÓ donato alla 
comunitÓ plugin per CMS, traduzioni in italiano, oltre ad un centinaio 
di euro a vari progetti che uso. Ma quanti di quelli che usano Linux, 
ringraziano ATTIVAMENTE (soldi, codice, promozione attiva) chi sviluppa? 
Mi pare che ringrazino pi¨ spesso i consulenti privati :-) E non parlo 
per "sentito dire"...

Mi pare che il sito non sia molto aggiornato :-) Viva l'entusiasmo 
(italiano) per il Software Libero!

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