[Diritto] FDL, GPL, un mare di dubbi.

Alessandro Rubini diritto@softwarelibero.it
Wed, 29 May 2002 09:13:33 +0200


 [Chi vuole saltare il predicozzo digiti 39j senza rancore]

Fabio Spelta:
> Sto preparando un testo che vorrei distribuire garantendo all'utente
> la liberta' di modificarlo, riconoscendomi la paternitÓ di quello che
> potrebbe includere o cui potrebbe ispirarsi. Ho pensato che licenza adeguata 
> fosse la FDL, ma non ho mai avuto le energie e le capacitÓ di studiarla a fondo, 
> anche perche' non credevo servisse...

Purtroppo, invece, e` necessario conoscere la licenza che si usa per
il proprio lavoro. Anche per evitare grossolani errori, di cui
purtroppo e` piena la storia, anche recente.

> Ho avvisato di questo l'autore, che s'e' quasi irritato del fatto
> che pensassi (in virtu' delle considerazioni fatte sopra) che il suo
> lavoro fosse FDL, e non GPL.

A sua difesa, mi sembra normale che prima di parlare con qualcuno
della sua licenza si debba controllare quale tale licenza sia. Sei
stato ingenuo.

> Ha aggiunto che se voglio includere parte della sua opera nella mia probabilemnte
> (e' su questo "probabilmente" che vi chiedo consiglio...) dovro' cambiare
> licenza, e che non e' disposto a scendere a compromessi (tipo, modificare la
> licenza di quella parte, ne altro).

Pensa se dopo che ti sei fatto un mazzo tanto per svariati anni e hai
dato tutto il tuo lavoro in libero uso a chiunque qualcuno ti chiede
di cambiare licenza perche` a lui la tua non piace. Che dici?  Pensa
che probabilmente gli succede spesso.

Se non consideri il contesto hai le tue ragioni a prendertela, ma dato
il contesto mi sembra che Daniele ne abbia di migliori a risponderti
come ha fatto, in particolare visto che ti sei presentato molto male
parlando di licenze senza nemmeno sapere di quale si trattasse.
Ricorda anche le peculiarita` del mezzo di comunicazione usato che non
val la pena di ripetere qui.
 
------------------ fine del predicozzo.

> Sapete dirmi se posso, per caso, vista la natura del documento di
> questa persona (che e' per l'appunto un documento e non un
> programma) integrarne parte nel mio lavoro?

Si, se rispetti i termini di licenza.

> Posso in alternativa lasciare il capitolo in discussione sotto GPL e
> lasciare sotto FDL tutto il resto? Con quali modalita' ?

No. La GPL richiede che nel caso di opera derivata tutta l'opera sia
distribuita in termini compatibili con la licenza oppure non
distribuita affatto. Io penso sia giusto, altri no. Non riapriamo qui
la polemica.

Ricorda che di solito un documento o un programma hanno una storia
abbastanza lineare (o ad albero). Prendere da piu` parti e fare il
misturone e` una situazione abbastanza inconsueta, anche se sta
diventando sempre piu` comune.  Il discorso delle opere derivate e`
stato pensato piu` per l'evoluzione dell'opera che per il
taglia-e-incolla di piu` opere.

Quando si fa il taglia-e-incolla ci si scontra sempre con il problema
della compatibilita` delle licenze. Sempre, non solo con le opere
liberamente modificabili.

> Sopratutto: Ŕ il caso che io usi la FDL?

Dipende da te. Hai delle parti invarianti? Ti servono, per come e` la
tua opera, tutte le limitazioni che la FDL ti permette di attivare?
Se si, allora ti serve la FDL, se no allora va bene la GPL.

Ovviamente ci sono migliaia di altre licenze, comprese quelle non
ancora scritte (come la FSPL, fabio spelta public license, che puoi
anche scrivere in italiano se preferisci), mi limito a quelle che citi
tu non perche` siano le uniche.

> Uno e' questo, e riguarda la FDL e l'obbligo, per chi modifica un testo rilasciato sotto
> questa licenza, di riportare i cinque autori principali del testo modificato.
> 
> Mi sono chiesto come si comporta la licenza se si "asporta" solo una piccola
> parte del testo originale, per esempio un paio di paragrafi. Devo citare (in 
> copertina, se non ricordo male!) cinque autori del doc originale solo perche' 
> ne ho usato un pezzettino?

Ricorda che la licenza e` pensata per l'evoluzione, non per il misturone.

> Non ho trovato nulla che parlasse di quantita' del materiale usato, ne in termini di 
> numero di righe/sezioni/pagine, ne di percentuale sul totale...

Le licenze non devono dirlo perche` ci si rifa` alla normativa del
diritto d'autore. La parte che includi fa si che Giacomini sia
co-autore della tua? O e` solo una citazione di due paragrafi (come a
volte sembra da quello che scrivi) che se correttamente attribuita
resta semplicemente una citazione?

    > We permit changes in the text that covers technical topics, but we
    > do not permit changes in sections that state our legal or political
    > or ethical position. We do this by explicitly listing the sections
    > that may not be changed. The GFDL makes provisions for these
    > "invariant sections"--the GPL would not allow them.

> Si da il caso che QUEL documento GPL (quello del problema di base) includa 
> delle sezioni "non modificabili", cosa che a quanto si legge qui non e' 
> permessa, o meglio, non tutelata.

Le licenze non possono essere modificabili, sono documenti legali che
dettano le regole d'uso dei programmi citati nell'opera; sono inclusi
nel testo letteralmente perche` non puoi fare altrimenti senza cadere
nel dolo (e quindi nemmeno l'assenza di garanzia ti tutela).

Ci sono altre parti invarianti nell'opera? Non mi pare (ma non sono
sicuro, non ho controllato).

> Per caso esiste qualche GPL piu recente che lo permette

No. La versione 2, del 1991, e` l'ultima.

IANAL (i am not a lawyer) INCCUL (io non capisco, consultate un legale)
-- 
Quello che scrivo rappresenta solo il mio personale punto di vista,
non rispecchia l'opinione di organizzazioni di cui faccio o ho fatto parte.