[Discussioni] CompatibilitÓ Licenze

Francesco Potortý pot a potorti.it
Gio 17 Maggio 2012 22:00:27 CEST


Marco Bresciani:
>> >    sto valutando le licenze da adottare per un manuale che sto scrivendo
>> > e, oltre alla ovvia GNU FDL e alla CC BY-SA Italia 3.0, vorrei capire se
>> > questa licenza qui sotto (che immagino conoscerete) risulta compatibile
>> > con queste due citate e colla definizione di Opere Culturali Libere di
>> > freedomdefined.org
>> >
>> >http://www.costozero.org/wai/licenza.html
>> >http://www.costozero.org/licenze/licenza_CopyZero_X_2.3.pdf

nag:
>E' compatibile ma non si applica al software.

Che vuol dire "Ŕ compatibile"?

Per quanto riguarda la GNU FDL, so cosa vuol dire, ma dipende da quali
caselline si segnano.  Non credo proprio che lo sia se si usa l'opzione
copyleft.  Per quanto riguarda la CC BY-SA, non so cosa vuoi dire e in
ogni caso dipende comunque dalle caselline marcate.

Francesco Potortý:
>> Mi lasciano perplesse diverse cose.  Prima di tutte, l'affermazione
>> nella pagina principale 
>
>Che non Ŕ la licenza, Ŕ una vecchia slide per conferenze...
>
>> secondo cui źse l'atuore non Ŕ anche titolare dei
>> diritti connessi e una licenza non ha ad oggetto anche questi diritti,
>> chi mette a disposizione del pubblico un'opera e chi la fruisce commette
>> un illecito╗.  Il che alla lettera Ŕ vero
>
>E' vero, Ŕ vero... :-)
>
>> ma qualunque licenza per
>> distribuire contenuto libero in realtÓ consente qualunque tipo di uso,
>> per cui si tratta di una preoccupazione non rilevante.
>
>No, questo non Ŕ vero.
>Di un brano musciale, ad eempio, devi licenziare sia l'opera che l'esecuzione.
>Le CC adesso licenziano anche i diritti morali e i diritti connessi proprio 
>per via di questo problema (che io stesso ho sollevato innanzi ai "redattori 
>competenti").

Se do una licenza per qualunque uso il problema non si pone, mi pare.

>> La seconda che mi lascia perplesso Ŕ che Ŕ scritta in italiano.  ╚ una
>> scelta, ovviamente, ma in pratica taglia fuori il riutilizzo fuori
>> dall'Italia, cosa particolarmente infelice se uno decidesse di usarla
>> per il software, ma anche per qualunque opera che possa venir tradotta.
>
>Come detto, al software non si applica. Lo dice la licenza stessa.

Ho visto anche la licenza per il software, presente sullo stesso sito.

Per quanto riguarda l'altra, rimane il problema della traduzione o
comunque del riutilizzo fuor d'Italia.

>> La terza Ŕ che i permessi concessi sono elencati esplicitamente, il che
>> significa che se i termini usati non sono esattamente quelli corretti o
>> se manca qualcosa il relativo diritto non Ŕ concesso.
>
>Mi preoccuperei del contrario.

Se uno ci tiene a concedere tutti i diritti si preoccupa di quel che
dicevo io :)

>> Mah?  Cosa vuoi dire esattamente con "compatibile"?  Una volta data la
>> definizione, perchÚ ci tieni che sia compatibile?  Non Ŕ pi¨ semplice e
>> sicuro usare una delle due che hai citato prima?
>> 
>> Per quanto riguarda la definizione di freedomdefined.org, che Ŕ
>> essenzialmente quella di "software libero" applicata alle opere in
>> generale, nella licenza che vedo manca il permesso di distribuire
>> l'opera modificata.  Secondo me Ŕ una svista, pi¨ che una limitazione
>> intenzionale, ed Ŕ un esempio di quanto sia difficile scrivere bene una
>> licenza e quanto sia poco raccomandabile usare una licenza che non
>> rientri fra quelle ben note.
>
>Eh?? What?? Vi prego, leggetela con un minimo di attenzione, vi prego.

Gia fatto.  Non c'Ŕ, per quanto vedo.



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